mercoledì 2 novembre 2016

PECCATO...

Decisamente Chironico non ci porta fortuna, o meglio non porta fortuna ad Elena… Caldi come boiler venerdì sera eravamo in Svizzera e purtroppo la domenica mattina eravamo già di ritorno a casa causa influenza, tosse, raffreddore e merdate varie. Il meteo era stratosferico, la casa come sempre e non parliamo del posto che una volta di più per me è semplicemente il meglio che si possa chiedere come blocchi e bellezza delle linee. Ho avuto il tempo sabato di provare uno dei miei progetti su, un blocco di Keller che avevo già tentato a Pasqua e che stavolta avevo messo insieme completamente ad eccezione della partenza, ma che contavo comunque di completare il giorno dopo portando avanti anche gli altri miei due progetti. E avevamo anche avuto il tempo di dare un’occhiata e capire la bellezza della linea che invece era nella testa di Elena, Dr. Crimp, un muro stupendo con tacche da strizzare e una linea da arrampicare veramente. Ma purtroppo il giorno dopo siamo dovuti rientrare, 3 giorni prima del previsto, morale basso e senza niente in saccoccia ma con gran giramento di coglioni.
 
In ogni caso cercando di farmene una ragione e dopo aver riposato domenica, lunedì son salito alle sorgenti dopo un botto di tempo che non tornavo. Con topo, in giornata e con un freddo porco ma con un paesaggio intorno a noi che era incredibilmente bello, per far un po’ di blocchi relax senza obiettivi particolari ma con l’idea soprattutto di rilassarmi e farmene una ragione, Chironico è lì e non scappa. Quindi riscaldamento e poi Paradiso e Inferno, entrambi stupendi ma a mio parere più bello, divertente e meno eliminante il primo, comunque ottimi passaggi per tritare le dita mentre Liska l’avevo già fatto qualche anno fa, un giorno che eravamo saliti con Elena e devo dire che son contento che anche quella linea sia stata rivalutata perché merita davvero. Una passeggiata con topo per riempirmi per bene gli occhi, non sarei più tornato a casa tanto era bello su…
E infine ieri, mi alzo e intorno solo nebbia, spessa e pesante. Guardo le webcam e ovunque c’è il sole. Fanculo tutto, si sale in Gesso, Elena nonostante tutto due manate a King Kong vuole darle e io continuo ad avere il Mostro in testa. Arriviamo ad Andonno e come sempre il cielo si apre in una giornata fantastica e più saliamo più fa caldo (inversione termica del cazzo). Al pian della casa troviamo Fabri che ha dato su Ambrosia, per un pelo non lo porta a casa, io li per stavolta decido di non mettere le scarpette che ho già la pelle ridotta ai minimi termini. Elena prova e riprova, ma sembra di vedere uno zombie arrampicare… scendiamo dal Mostro e di nuovo, come sempre, mi fermo su quel maledetto cazzo di singolo, facendo tutto il resto facilmente. Morale sempre più basso… non è stato un gran weekend, devo esser sincero, ma purtroppo capita, giornate di merda e giornate ok bisogna accettare entrambe e farsene una ragione, la prossima andrà meglio. Speriamo.











 

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